Il cucchiaio è una culla di Giuditta Guizzetti

Giuditta Guizzetti, nota come Yuyu e ancor più note le sue canzoni Mon Petit Garçon e Bonjour Bonjour, racconta in 'Il cucchiaio è una culla. Diario della battaglia di Yuyu contro l'anoressia' come è uscita dal tunnel dell'anoressia.

«... dico di non abbassare la guardia perché io ho fatto comunque quattro mesi nel centro di recupero a Todi. Sono uscita. Sto quasi per festeggiare un anno dalla mia entrata. Ma non è passato giorno, minuto, secondo, in cui comunque non ho combattuto contro questa "cosa". Non sottovalutate mai niente. Anche quando si pensa di aver raggiunto un certo equilibrio, non bisogna lasciarsi andare. È sempre lì, è sempre lì in agguato. E poi comunque aprirò un blog sul mio sito in cui sarò ben felice di dialogare, di scrivere ai giovani. Non parlerò più di Mon Petit Garçon e Bonjour Bonjour . Sarò ben lieta di rispondere a persone che soffrono di problemi alimentari o comunque persone in difficoltà. Il sito sarà www.yuyu.it» [da Eco di Bergamo - Bruno Bonassi].

Il cucchiaio e' una culla. Diario della battaglia di Yuyu contro l'anoressia di Giuditta GuizzettiTitolo: Il cucchiaio è una culla. Diario della battaglia di Yuyu contro l'anoressia
Genere: Libri Sport E Spettacolo
Autore: Giuditta Guizzetti
Editore: Aliberti
Anno: 2008
Collana: Storia e Biografie - Biografie Diari e Memorie
Informazioni: pg. 208
Codice EAN: 9788874243815

Il nostro prezzo: € 17,00

IL LIBRO - Un successo inaspettato, un mondo sconosciuto. Televisione, radio, stampa. Un apice con un'inevitabile "discesa": Yuyu è impreparata. Forse troppo ingenua, e tra le mani, alla fine, si ritrova il nulla. Tornata Giuditta, si reinventa: hostess su voli privati e in un bar, ma la sofferenza prende il sopravvento. Porta la maschera dell'anoressia.

Cominciano giornate tutte uguali, al servizio di una mente che pretende totale controllo sul corpo e sui pensieri. A giugno del 2007 viene ricoverata con una flebo 24 ore su 24. Si fa dimettere, pensando di farcela da sola, ma l'ago della bilancia continua a scendere: 39, 38, 37, 36. Il 21 ottobre 2007 viene ricoverata d'urgenza presso il Palazzo Francisci di Todi, specializzato nei disturbi alimentari. Passano quattro mesi. Lunghi, estenuanti, lì per lì. Ma che rilessi nel suo diario, appaiono nient'altro che un fugace moto d'amore verso se stessa.

L'AUTORE - Giuditta Guizzetti, cantante bergamasca nota per le canzoni in lingua francese Mon Petit Garçon e Bonjour Bonjour, i suoi tormentoni diventati famosi per due spot pubblicitari. Di origini francesi dopo il successo è arrivato il silenzio delle case discografiche. I riflettori si spengono di colpo e Yuyu diventa «una come tante». E da lì inizia la sofferenza. La paura. Le giornate passate a non mangiare senza farlo trasparire.

«Niente più pranzi o cene. Invento ogni scusa possibile e le mie mini "dosi" diventano piano piano "non dosi"». Queste parole Giuditta le ha scritte el suo diario, che ha dato alle stampe. L’ex cantante è scesa fino a 36 chili, ha perso un figlio ed è stata sul punto di morte. Ora si è ripresa e affida al suo diario la speranza di guarigione per tutti i giovani colpiti da disturbi alimentari.

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